Taking a break

A warm cup of tea on a wooden table in a warm and relaxing atmosphere

[ A warm cup of tea on a wooden table in a relaxing atmosphere. Citrus and cinnamon aroma with a ginger touch.]

Una calda tazza di tè su un tavolo di legno in un’ atmosfera rilassante. Aroma di agrumi e cannella con un tocco di zenzero.

[ Slightly out of focus, but reflex camera was relaxing near there as well, while smartphone shot in a hurry before tea became cold.]

Immagine leggermente sfuocata, ma anche la reflex si stava rilassando lì accanto, e il cellulare ha scattato in fretta prima che il tè si raffreddasse.

Linee (===.)

linee asfalto binari

Fotografo l’asfalto e mi guardano in modo strano: non capiscono la mia arte. 🙂
Nemmeno io la capisco 😀

Questo è un esempio di composizione statica: le linee sono parallele tra di loro ed allineate al bordo dell’ inquadratura. La strada era cosparsa di terra rossa, e ciò ha dato all’ immagine un tono caldo ed una manciata di colore in più. La rugosità dell’asfalto dà invece all’ immagine un aspetto grezzo, sensazione che ho cercato di rafforzare agendo sulle curve.

Ho catturato quest’ immagine mentre aspettavo un tram qualsiasi in una strada qualsiasi, tenendo lo smartphone all’ altezza della vita e perpendicolare al terreno. Continua a leggere

Albero 2.0

Il progetto Green 2.0 è un progetto del Centro Idea del Comune di Ferrara.

Nome Scientifico: Quercus pedunculata.

Nome Comune: Farnia.

Alto fino a 50 metri, vive fino a 700 anni. Ha chioma ampia, foglie caduche sessili, con margine inciso da 5 – 7 paia di lobi arrotondati. Il frutto e la ghianda. Originario di Europa.

(Parco Massari, Ferrara)

Cosa resterà di quegli anni ’80

Eh sì, era ora di pensionare il vecchio stereo anni ’80, ormai sconfinato nel vintage.

Quello strano oggetto sulla destra legge CD, USB, DVD, iPhone (…pare che nel tempo libero legga anche Dan Brown…). Tutto ciò non toglie che, oltre a Shakira e Rihanna, continuerà a suonare Spandau Ballet, Duran Duran, Pet Shop Boys… 😉

Grosso il vecchio, piccolo il nuovo… la prima immagine a venirmi in mente è stata questa, che finirà sicuramente nell’ album dei ricordi, ma è troppo scontata:

Ho provato ad inquadrare dal basso e ad usare il grandangolo per deformare gli oggetti, ma non è bastato a rendere la cosa interessante.
C’è anche la seccatura dei riflessi, che sono ovunque. Spengo la luce x cercare di ridurli (sì, questa immagine è scattata al buio: 20 secondi di esposizione 🙂 )

Mi serve davvero tutta l’ immagine?
Quali sono i particolari che rappresentano il cambiamento? Da un lato il nastro, dall’ altro la porta USB. Bene, allora li isolo, stringendo l’ inquadratura: Continua a leggere

Il secondo scatto

“Di solito e’ buono il secondo scatto. Il primo scatto e’ per il soggetto, il secondo per la messa in forma. Tutti quelli successivi solo per placare l’ansia della riuscita.”

Ferdinando Scianna

Io sono MOLTO ansionso… 🙂

(Dai, su… non è poi tutta colpa mia… La goccia sulla sinistra come facevo a prenderla senza lo scatto a raffica?)

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